|  | L'associazione A.G.A.P.E, Associazione Gente Amica delle Persone Emarginate, si costituisce il 13 aprile 2001 sull'onda del desiderio, comune a più persone, di utilizzare risorse personali a favore di persone che per motivi differenti vivono una sorta di emarginazione a tutto campo. Le caratteristiche statutarie sottolineano il carattere di volontariato, di laicità, senza scopi di lucro e allo scopo di consolidare un fronte di solidarietà sociale, prevalentemente nel disagio psichico nei settori dell'assistenza sociale, della cultura, della beneficenza, dello sport, dell'occupazione. Gli associati hanno competenze ed esperienze specifiche nel campo del disagio psichico e sono già impegnati da diversi anni nel sociale. | | Proprio per questo l'associazione è motivata dalla decisione dei soci di offrire il proprio tangibile contributo a sostegno del mondo del disagio originato da cause fisiche, economiche, sociali e familiari, con particolare attenzione a tutte quelle situazioni di malessere e sofferenza che costituiscono comunemente l'area del disagio mentale. | | Da un punto di vista pragmatico l'Associazione stabilisce relazioni con persone con disturbi psichici ricoverate presso ospedali e case di cura, domiciliate, residenti in comunità protette o presenti sul territorio. Il punto di forza e la risorsa stessa dell'associazione è nel fatto che tutti gli associati credono nell'importanza di iniziative collettive attraverso lo sport, ricreative e sociali, attraverso cui sostenere e valorizzare ogni persona. Accanto all'aspetto del servizio esiste un lavoro interno di formazione che alcuni volontari qualificati curano affinché i volontari stessi siano sempre pronti, nel limite del possibile, a dare una risposta soddisfacente nel contenitore di esigenze e difficoltà che si pongono nell'attuazione dei diversi progetti. | | | Si sottolinea che l'operato dell'associazione si collega ad enti, istituzioni ed altre realtà del mondo del volontariato con mutue collaborazioni su progetti finalizzati al recupero ed all'integrazione di persone con patologie psichiatriche. In relazione a quanto sopra, ha sovvenzionato fino ad ora programmi per attività di gruppo ed è in corso di ricerca per le risorse necessarie all'attuazione di laboratori riabilitativi e occupazionali di tipo sportivo come il calcio, di musica, di informatica e proiezioni filmiche. | | Sempre in relazione al percorso degli inserimenti lavorativi, si è istituito il “ Laboratorio informatico e di videoscrittura “ e “ Laboratorio di Legatoria e Cartotecnica “ come percorso formativo. Ha durata di nove mesi alla fine dei quali, previe verifiche di acquisizione competenze e regolarità nelle frequenze, viene rilasciato un attestato, realizzato grazie al contributo della Compagnia S. Paolo e con il patrocinio della Provincia di Torino e della Regione Piemonte. Attraverso il “ Progetto ludico-sportivo di integrazione sociale” si offre la possibilità di partecipare a gruppi in piscina, allenamenti e tornei di calcio e pallavolo, visione di partite di calcio su canali satellitari in Circoli ed Associazioni esclusive (ad es. Associazione Italiana Arbitri di Torino); assistere alle partite di campionato italiano (serie A) allo Stadio delle Alpi ed allenamenti delle squadre (Torino e Juventus).Nello specifico l'associazione gestisce momenti di gruppo attraverso lo sport del calcio o l'attività natatoria e di acquaticità.. Tali progetti hanno supportato le persone durante il periodo di reinserimento in famiglia o in strutture. | | Anche la manifestazione sportiva dentro il progetto “ Un calcio al pregiudizio” svoltasi a Maen (giunta alla IV^ edizione), è stata un evento dai mille risvolti. Dentro l'incantevole panorama della Valle d'Aosta si sono snodati i vari incontri e mini tornei di attività quali il calcetto e le bocce, il ping pong e il calcio balilla, il basket e la pallavolo. La giornata, completamente offerta dall'associazione A.G.A.P.E., oltre ad essere stata allietata da un ricco pranzo nella struttura dell'associazione O.A.S.I. che ha permesso lo svolgimento l'intera manifestazione, si concludeva con una premiazione simbolica di tutti i partecipanti. L'iniziativa, che ha coinvolto molte persone con disagio psichico, è riuscita a dare con il minimo supporto il massimo della soddisfazione per le persone, nell'ambiente da loro scelto. La qualità dell'intervento è misurabile ed in sintonia con le linee guida della regione Piemonte che ha promosso la campagna istituzionale denominata “ Sport Pulito”, veicolandone il marchio. | | Il 24 giugno 2005 è stata promossa la I^ manifestazione “ Il calcio della solidarietà ” alla quale hanno partecipato la squadra rappresentativa degli arbitri A e B con Claudio Gentile e la nazionale italiana di calcio femminile Serie A . Il coinvolgimento dei partecipanti si estende anche ad aree culturali quali la manifestazione musicale dal titolo “ Concerto in altura ” a Bardonecchia ( giugno 2001). L'esperienza, per certi versi per l'associazione pionieristica, ha restituito il gusto e la soddisfazione di essere in una relazione d'aiuto a livelli paritetici ed in cui è possibile stare insieme senza fantasmi e ingerenze estranee. Di ciò ne è fede proprio questa gradevole giornata che un piccolo gruppo di persone con disagio, sostenute da due volontari e da mezzi di trasporto personali, hanno vissuto insieme. Parallelamente l'accoglienza da parte degli organizzatori della manifestazione è stata altrettanto gradevole e lodevole poiché ha riconsegnato nell'accoglienza un livello di dignità e di possibilità di condivisione di momenti culturali. | | | La partecipazione a questo evento ha riaffermato quanto lo sforzo nel conquistare una mèta a volte faticosa è raggiungibile anche da quelli che si sentono persi per sempre. Inoltre, grazie alle competenze e conoscenze di nuovi volontari, si è concretizzato il progetto “ Passeggiate in montagna “ che si svolge mensilmente. Oltre ad aprire nuovi versanti di socializzazione ed interesse, i partecipanti si allenano progressivamente per valorizzare le personali risorse corporee in vista di un appuntamento di due giorni di permanenza con bivacco o in un rifugio. | | Per ampliare le possibilità di conoscenza di luoghi diversificati e di piaceri più difficilmente realizzabili, soprattutto nei periodi estivi, è stato promosso il progetto “ Sulla spiaggia al di là del molo “ ( 2002- 2003) che si realizza annualmente in una località marina. Il primo soggiorno, svoltosi a Cannes (Francia) in un fine settimana di giugno, ha avuto il carattere di novità e di stupore. E' importante sottolineare quanto il gusto del Bello possa cambiare, come per l'arte, lo sguardo e le emozioni delle persone. La sistemazione in hotel a quattro stelle e la permanenza in una cittadina di fama internazionale ha suscitato curiosità, ma anche sbigottimento per i partecipanti che solitamente non hanno possibilità di poter vivere atmosfere così peculiari e socialmente lontane. Successivamente si è realizzata a Sirmione-Lago di Garda. | | Il significativo gradimento dell'attività è confluita in un nuovo spazio più ampio e che viene svolto per l'intera periodo estivo con “EstateMare” che dedica quindicinalmente una giornata marina a coloro che non hanno possibilità di poterne fruire. Altresì, per vivere la città di sera, prosegue in modo continuativo (con cadenza quindicinale) la possibilità di incontrarsi per prendere parte al progetto “ Serate al cinema “. Con il sostegno di volontari si scelgono film in prima visione nelle varie sale cinematografiche della città, stimolando le persone ad uscire il più delle volte dall'isolamento, attraverso uno spazio non solo ricreativo, ma anche culturale. Lo sforzo è anche quello di potersi muovere all'interno del circuito sociale, organizzando i propri orari in vista di un piccolo obiettivo. | | Prosegue annualmente la “ Gran Serata Teatrale “ (IV^ edizione), spettacolo di cabaret e musica con artisti vari ( Mago Berry, Marco e Mauro, Liboni, Buscaglione jr., ed altri)con lo scopo di far conoscere l'Associazione e promuovere le iniziative ed i progetti. Inoltre in collaborazione con il comune di Collegno ed il Carrefour di Collegno, l'associazione partecipa al banchetto natalizio per confezioni regalo ( Natale 2003, 2004, 2005) Le relazioni di intervento e collegamento sul territorio avvengono anche tramite la partecipazione dei singoli associati a convegni e trasmissioni televisive locali. Infatti a tutt'oggi l'associazione accoglie contatti per una futura collaborazione ed integrazione dei programmi, soprattutto per l'attività dei gruppi piscina e calcio attualmente non presenti nelle loro proposte; ugualmente avviene con diverse A.S.L ed in particolare con l'A.S.L 3 di Torino e con l'associazione di volontariato O.A.S.I fondata da don Aldo Rabino. | | | Infine, in relazione all' informazione e formazione di volontari, l'associazione A.G.A.P.E. organizza dei percorsi di sensibilizzazione e preparazione per le persone che si avvicinano al mondo della psichiatria Per questo è stato individuato un periodo in cui annualmente viene proposto un percorso di Informazione-Formazione ( febbraio-aprile) per una presa di coscienza dell'esperienza in cui si sarà coinvolti ( utenza ed impegno). A giugno e luglio, sempre annualmente, vengono proposti due stage residenziali attivo di formazione “ Dalle montagne al mare” (a Marina di Pietrasanta, Gr. 2004 e Rapallo, Ge 2005). I due percorsi vengono istituiti come momento di riflessione e programmazione dei percorsi della montagna, del mare, di piscina ed acquaticità e dei progetti in itinere dell'associazione. |
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