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Scritto da Administrator
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lunedì 23 aprile 2007 |
DONARE IL 5x1000 NON TI COSTA NULLA  per DONARE IL 5x1000 utilizza il seguente codice fiscaleSiamo presenti nel sito dell'Agenzia delle Entrate, come Associazione accreditata, |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 16 dicembre 2008 )
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Scritto da Paolo Ravizza
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martedì 16 dicembre 2008 |
Con il TUO 5x1000..... e le TUE donazioni.......Abbiamo realizzato ......."Tutti al..........chiosco"
Grazie
Un progetto che coinvolge Persone in situazioni di disagio di varia natura e dà loro l'opportunità di sperimentare e sperimentarsi in un'attività lavorativa "protetta". Affiancati da professionisti e volontari, l'intento è di dare agli utenti bene-essere e supporto economico attraverso gli incentivi al lavoro. (Il progetto integrale è nella sezione dedicata)
Si ringrazia per la progettazione e per la donazione dell'intero progetto:
Geom. Ivan VECCHIP.zza Vittorio Veneto 12 - Alpignano (TO) Grazie al contributo di :
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 26 aprile 2010 )
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Scritto da Administrator
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sabato 09 febbraio 2008 |
|  | L'associazione A.G.A.P.E, Associazione Gente Amica delle Persone Emarginate, si costituisce il 13 aprile 2001 sull'onda del desiderio, comune a più persone, di utilizzare risorse personali a favore di persone che per motivi differenti vivono una sorta di emarginazione a tutto campo. Le caratteristiche statutarie sottolineano il carattere di volontariato, di laicità, senza scopi di lucro e allo scopo di consolidare un fronte di solidarietà sociale, prevalentemente nel disagio psichico nei settori dell'assistenza sociale, della cultura, della beneficenza, dello sport, dell'occupazione. Gli associati hanno competenze ed esperienze specifiche nel campo del disagio psichico e sono già impegnati da diversi anni nel sociale. | | Proprio per questo l'associazione è motivata dalla decisione dei soci di offrire il proprio tangibile contributo a sostegno del mondo del disagio originato da cause fisiche, economiche, sociali e familiari, con particolare attenzione a tutte quelle situazioni di malessere e sofferenza che costituiscono comunemente l'area del disagio mentale. | | Da un punto di vista pragmatico l'Associazione stabilisce relazioni con persone con disturbi psichici ricoverate presso ospedali e case di cura, domiciliate, residenti in comunità protette o presenti sul territorio. Il punto di forza e la risorsa stessa dell'associazione è nel fatto che tutti gli associati credono nell'importanza di iniziative collettive attraverso lo sport, ricreative e sociali, attraverso cui sostenere e valorizzare ogni persona. Accanto all'aspetto del servizio esiste un lavoro interno di formazione che alcuni volontari qualificati curano affinché i volontari stessi siano sempre pronti, nel limite del possibile, a dare una risposta soddisfacente nel contenitore di esigenze e difficoltà che si pongono nell'attuazione dei diversi progetti. | | | Si sottolinea che l'operato dell'associazione si collega ad enti, istituzioni ed altre realtà del mondo del volontariato con mutue collaborazioni su progetti finalizzati al recupero ed all'integrazione di persone con patologie psichiatriche. In relazione a quanto sopra, ha sovvenzionato fino ad ora programmi per attività di gruppo ed è in corso di ricerca per le risorse necessarie all'attuazione di laboratori riabilitativi e occupazionali di tipo sportivo come il calcio, di musica, di informatica e proiezioni filmiche. | | Sempre in relazione al percorso degli inserimenti lavorativi, si è istituito il “ Laboratorio informatico e di videoscrittura “ e “ Laboratorio di Legatoria e Cartotecnica “ come percorso formativo. Ha durata di nove mesi alla fine dei quali, previe verifiche di acquisizione competenze e regolarità nelle frequenze, viene rilasciato un attestato, realizzato grazie al contributo della Compagnia S. Paolo e con il patrocinio della Provincia di Torino e della Regione Piemonte. Attraverso il “ Progetto ludico-sportivo di integrazione sociale” si offre la possibilità di partecipare a gruppi in piscina, allenamenti e tornei di calcio e pallavolo, visione di partite di calcio su canali satellitari in Circoli ed Associazioni esclusive (ad es. Associazione Italiana Arbitri di Torino); assistere alle partite di campionato italiano (serie A) allo Stadio delle Alpi ed allenamenti delle squadre (Torino e Juventus).Nello specifico l'associazione gestisce momenti di gruppo attraverso lo sport del calcio o l'attività natatoria e di acquaticità.. Tali progetti hanno supportato le persone durante il periodo di reinserimento in famiglia o in strutture. | | Anche la manifestazione sportiva dentro il progetto “ Un calcio al pregiudizio” svoltasi a Maen (giunta alla IV^ edizione), è stata un evento dai mille risvolti. Dentro l'incantevole panorama della Valle d'Aosta si sono snodati i vari incontri e mini tornei di attività quali il calcetto e le bocce, il ping pong e il calcio balilla, il basket e la pallavolo. La giornata, completamente offerta dall'associazione A.G.A.P.E., oltre ad essere stata allietata da un ricco pranzo nella struttura dell'associazione O.A.S.I. che ha permesso lo svolgimento l'intera manifestazione, si concludeva con una premiazione simbolica di tutti i partecipanti. L'iniziativa, che ha coinvolto molte persone con disagio psichico, è riuscita a dare con il minimo supporto il massimo della soddisfazione per le persone, nell'ambiente da loro scelto. La qualità dell'intervento è misurabile ed in sintonia con le linee guida della regione Piemonte che ha promosso la campagna istituzionale denominata “ Sport Pulito”, veicolandone il marchio. | | Il 24 giugno 2005 è stata promossa la I^ manifestazione “ Il calcio della solidarietà ” alla quale hanno partecipato la squadra rappresentativa degli arbitri A e B con Claudio Gentile e la nazionale italiana di calcio femminile Serie A . Il coinvolgimento dei partecipanti si estende anche ad aree culturali quali la manifestazione musicale dal titolo “ Concerto in altura ” a Bardonecchia ( giugno 2001). L'esperienza, per certi versi per l'associazione pionieristica, ha restituito il gusto e la soddisfazione di essere in una relazione d'aiuto a livelli paritetici ed in cui è possibile stare insieme senza fantasmi e ingerenze estranee. Di ciò ne è fede proprio questa gradevole giornata che un piccolo gruppo di persone con disagio, sostenute da due volontari e da mezzi di trasporto personali, hanno vissuto insieme. Parallelamente l'accoglienza da parte degli organizzatori della manifestazione è stata altrettanto gradevole e lodevole poiché ha riconsegnato nell'accoglienza un livello di dignità e di possibilità di condivisione di momenti culturali. | | | La partecipazione a questo evento ha riaffermato quanto lo sforzo nel conquistare una mèta a volte faticosa è raggiungibile anche da quelli che si sentono persi per sempre. Inoltre, grazie alle competenze e conoscenze di nuovi volontari, si è concretizzato il progetto “ Passeggiate in montagna “ che si svolge mensilmente. Oltre ad aprire nuovi versanti di socializzazione ed interesse, i partecipanti si allenano progressivamente per valorizzare le personali risorse corporee in vista di un appuntamento di due giorni di permanenza con bivacco o in un rifugio. | | Per ampliare le possibilità di conoscenza di luoghi diversificati e di piaceri più difficilmente realizzabili, soprattutto nei periodi estivi, è stato promosso il progetto “ Sulla spiaggia al di là del molo “ ( 2002- 2003) che si realizza annualmente in una località marina. Il primo soggiorno, svoltosi a Cannes (Francia) in un fine settimana di giugno, ha avuto il carattere di novità e di stupore. E' importante sottolineare quanto il gusto del Bello possa cambiare, come per l'arte, lo sguardo e le emozioni delle persone. La sistemazione in hotel a quattro stelle e la permanenza in una cittadina di fama internazionale ha suscitato curiosità, ma anche sbigottimento per i partecipanti che solitamente non hanno possibilità di poter vivere atmosfere così peculiari e socialmente lontane. Successivamente si è realizzata a Sirmione-Lago di Garda. | | Il significativo gradimento dell'attività è confluita in un nuovo spazio più ampio e che viene svolto per l'intera periodo estivo con “EstateMare” che dedica quindicinalmente una giornata marina a coloro che non hanno possibilità di poterne fruire. Altresì, per vivere la città di sera, prosegue in modo continuativo (con cadenza quindicinale) la possibilità di incontrarsi per prendere parte al progetto “ Serate al cinema “. Con il sostegno di volontari si scelgono film in prima visione nelle varie sale cinematografiche della città, stimolando le persone ad uscire il più delle volte dall'isolamento, attraverso uno spazio non solo ricreativo, ma anche culturale. Lo sforzo è anche quello di potersi muovere all'interno del circuito sociale, organizzando i propri orari in vista di un piccolo obiettivo. | | Prosegue annualmente la “ Gran Serata Teatrale “ (IV^ edizione), spettacolo di cabaret e musica con artisti vari ( Mago Berry, Marco e Mauro, Liboni, Buscaglione jr., ed altri)con lo scopo di far conoscere l'Associazione e promuovere le iniziative ed i progetti. Inoltre in collaborazione con il comune di Collegno ed il Carrefour di Collegno, l'associazione partecipa al banchetto natalizio per confezioni regalo ( Natale 2003, 2004, 2005) Le relazioni di intervento e collegamento sul territorio avvengono anche tramite la partecipazione dei singoli associati a convegni e trasmissioni televisive locali. Infatti a tutt'oggi l'associazione accoglie contatti per una futura collaborazione ed integrazione dei programmi, soprattutto per l'attività dei gruppi piscina e calcio attualmente non presenti nelle loro proposte; ugualmente avviene con diverse A.S.L ed in particolare con l'A.S.L 3 di Torino e con l'associazione di volontariato O.A.S.I fondata da don Aldo Rabino. | | | Infine, in relazione all' informazione e formazione di volontari, l'associazione A.G.A.P.E. organizza dei percorsi di sensibilizzazione e preparazione per le persone che si avvicinano al mondo della psichiatria Per questo è stato individuato un periodo in cui annualmente viene proposto un percorso di Informazione-Formazione ( febbraio-aprile) per una presa di coscienza dell'esperienza in cui si sarà coinvolti ( utenza ed impegno). A giugno e luglio, sempre annualmente, vengono proposti due stage residenziali attivo di formazione “ Dalle montagne al mare” (a Marina di Pietrasanta, Gr. 2004 e Rapallo, Ge 2005). I due percorsi vengono istituiti come momento di riflessione e programmazione dei percorsi della montagna, del mare, di piscina ed acquaticità e dei progetti in itinere dell'associazione. | |
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Scritto da Adele Silvestri
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martedì 29 novembre 2005 |
| L’iniziativa coinvolge persone con disabilità di natura psichica e/o dipendenza alcolica. | |  | La conoscenza diretta della persona e l’opera di sensibilizzazione che ne scaturisce sono il vettore di una nuova cultura, non basata sul pregiudizio, ma volta a trasformare i problemi in risorse. La qualità dell’intervento è misurabile ed in sintonia anche con le linee guida dell'Assessorato allo Sport della Regione Piemonte all'interno della campagna istituzionale denominata “ Sport Pulito “ | | L’ esperienza nel mondo dello sport è ormai consolidata da più anni come forma di approccio e di unione, che si pone al servizio di persone che hanno bisogno di essere aiutate ad entrare a far parte, da protagonisti, della vita di tutti i giorni. Ne è un esempio sia il Torneo Sportivamente, organizzato da nove anni dall’associazione Passo e FISD, sia la manifestazione pilota della “ Tre giorni allo stadio delle Alpi “ con il contributo della provincia e patrocinata dalla Federazione Sport Disabili. | | Un ulteriore promozione, a livello cittadino, è rappresentata egregiamente dalla manifestazione “ Ability “, che si svolge annualmente presso la sede del Lingotto a cui l’associazione aderisce da due anni nella sezione dedicata alla visibilità dello sport per persone con diversi livelli di disagio. Inoltre l’associazione propone annualmente, in autunno, la giornata al “ Un calcio al pregiudizio “ Da giugno 2005 si è scelto un nuovo discorso di apertura contro lo stigma psichiatrico organizzando “ Il calcio della solidarietà “ con la partecipazione straordinaria di Claudio Gentile. | | | Lo sport è dunque, oltre che un momento ludico, anche un percorso di riabilitazione alle relazioni sociali e delle potenzialità personali. Esso si pone come tramite affinché la persona coinvolta si possa porre sullo stesso piano ed in modo paritario delle persone “ sane “. Si sottolinea come sia importante che le persone, tendenti all’isolamento o a viversi ed a sentirsi additati come i “ diversi “, si possano misurare su un campo di “ gioco “ (calcio, nuoto, escursioni montane, bocce, etc.) in modo tale da aiutarli a superare le difficoltà, a migliorare l’adattamento sociale, la qualità di vita e la riduzione delle difficoltà conseguenti ai disturbi di cui soffrono. | | Il benessere di ciascuno passa attraverso differenti piani di relazione, in contesti ambientali accoglienti, rilassanti e soprattutto stimolanti che va ad inserirsi sul rapporto uomo-natura e sullo spazio poliedrico umano che si ristruttura e si modifica in relazione a determinati stimoli, sempre più rarefatti negli agglomerati urbani ed industriali. Crediamo che, utilizzando e incrementando al meglio le conoscenze e le competenze di ciascuno, si possa offrire la possibilità di scoprire o riscoprire le opportunità che ci circondano in vista di una qualità della vita più appagante. | Lo stimolo proveniente dall’attivazione di percorsi sportivi funzionerebbe da catalizzatore di competenze e relazioni interpersonali in vista di un prodotto destinato a tutti e nato da un lavoro di cooperazione (partecipanti e volontari). Oltre a questo, è prioritaria l’opera di “ umanizzazione “ che si articolerà attraverso la scelta di tecnici e dei volontari, l’informazione e la formazione permanente degli stessi. | 
| I. Attuazione Il progetto si caratterizzerà operativamente con la realizzazione di giornate diversificate rispetto al tipo di attività sportiva, con cadenza settimanale, mensile ed annuali. Il progetto prevede la strutturazione sul territorio di: · Gruppo Calcio che durante l’anno proporrà allenamenti bisettimanali sia di preparazione atletica che tecnica per poter partecipare al torneo “SportivaMente " che si svolge ogni anno da febbraio a giugno, in un confronto con squadre provenienti da tutto il territorio piemontese. Gli allenamenti saranno seguiti da un tecnico preparatore atletico e da uno o più volontari. · Nuoto ed Acquaticità, già in pieno svolgimento, si realizza con due appuntamenti settimanali, presso la struttura di c.so Lombardia, seguiti da tre volontari. | | · Un calcio al pregiudizio è l’appuntamento annuale (in ottobre) in cui tutti i partecipanti, insieme a coloro che si avvicineranno al mondo dello sport nelle fasi successive, potranno incontrarsi e “ raccontarsi “in una giornata celebrativa dedicata allo sport in una località della Valle d’Aosta (Maen di Valtournanche), nell’ l’impianto sportivo polivalente dell’associazione di volontariato O.A.S.I. che ospita campi da calcio, calcetto, palestra, parete di roccia, servizi alberghieri, spazi ricreativi, giochi per bambini, aree verdi, aree pic-nic, servizio religioso), dove verranno praticate discipline sportive come il gioco del calcio, esperienze di arrampicata libera presso la palestra di roccia, brevi camminate tornei di bocce, calcio balilla, tennis tavolo, pallavolo. L’appuntamento di “ Un calcio al pregiudizio “ è già stato realizzato in tre edizioni precedenti (ottobre 2001, 2002, 2003, 2005) · Visione di partite di serie A & B sia presso lo stadio di Torino, sia presso la sez. Arbitri di Torino su Sky · Da giugno 2005 è stata istitutita la giornata al “ Calcio della solidarietà “ in cui si sono confrontate la squadra rappresentativa degli Arbitri, la nazionale femminile e la partecipazione straordinaria di Claudio Gentile | |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 02 gennaio 2008 )
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